Per funzionare un modello ha bisogno di dati. Sia descrittivo, sia predittivo, senza dati è un’automobile senza batteria (a proposito di decisioni barcollanti).
I dati non mancano. Anzi.


Occorre però essere sicuri della validità dei dati utilizzati. Questo è un passag- gio non scontato e non facilmente controllabile al di là dell’affidabilità del for- nitore del dato stesso.
In ogni caso i dati non sono informazioni. Per generare informazioni occorre un complesso lavoro di analisi ed elaborazione, non privo di rischi. Da questo lavoro dipende il livello qualitativo dell’informazione generata. Il risultato del- le decisioni è funzione, in parte, di questo livello.
Il grado di trasparenza e la modalità di controllo dell’intera sequenza, dal dato alla decisione, stabiliscono, infine, la validità della scelta. Il metodo di lavoro è tutto. Vedremo il limite di quello attuale e la sua alternativa.
